Ma che bel castello... ed è pure sicurello!

Ma che bel castello... ed è pure sicurello!

Mercoledì 29 Agosto 2018 20:12 PaoloGabriele
Stampa

Oggi il buon Guuuuuuugol (che non è potente quanto Goooooooofle1, ma ci accontenteremo...) mi ricorda che pochi giorni fa ero in vacanza e mi chiede di valutare uno dei luoghi raggiunti con l'ausilio del proprio navigatore.

E la mente vola a quei giorni e quei luoghi: il "Castel Thun", in Val di Non (TN), che vediamo immortalato qua sotto (clicca le immagini per aprirle ingrandite in un'altra finestra).

 

vista laterale del Castel Thun

 

vista da una finestra del castello

Fra le cose che mi hanno colpito del castello, spicca l'attenzione alla sicurezza. Sicurezza sul lavoro per chi ci opera, sicurezza per i turisti.

In particolare mi hanno impressionato positivamente:

1) le linee vita sulle coperture (hai visto mai che qualche cavaliere durante un assedio dovesse cadere dal tetto...)

 

linee vita sul tetto del castello!

2) le protezioni in plexiglass applicate ai balconi e terrazzi, che lasciano comunque vedere il paesaggio ma impediscono di cadere (tra l'altro potrei scommettere che i parapetti erano alti 110 cm già di loro ed avevano il fermapiede in basso! Non avremmo mai voluto che qualche cavaliere2 per arrampicarsi aggrappato ai capelli della principessa sul balcone, cadesse giù tirandosela dietro in modo rovinoso! Eh eh eh...).

Prtoezioni in plexiglass!

Che dire? Bravi3!

--*--

1. un potentissimo motore di ricerca messo a punto dalla mente di un mio amico... che da 4 volte i risultati di Gugol ma in meno tempo. Grazie Marco!

2. un altro cavaliere... non quello che cade dal tetto durante l'assedio. Ci mancherebbe. A meno che fossimo esattamente sotto di lui. Allora non ci mancherebbe.

3. Lo so che l'anticaduta era fra le mode (o trend) della sicurezza sul lavoro degli ultimi anni, che è obbligatoria et cetera... ma vederla applicata ad un castello antico fa sempre un certo effetto!