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Cultura, società e politica

Lotteria lavoro

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Trovare lavoro è una lotteriaQuesta è davvero ganza (si fa per dire)!

Quando si dice che trovare lavoro è difficile come vincere alla lotteria!

Che cosa vergognosa, però...

Intanto non è giusto, perché il premio lo dovrebbe vincere chi il lavoro l'ha perso o non ce lo ha. E poi siamo ridotti davvero male. La cosa mi lascia amareggiato ma non mi stupisce più di tanto nel paese del gratta e vinci0,5...

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La goccia che fa traboccare il vaso.

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la goccia che fa traboccare il vasoOggi ce l'ho con il noto detto "la goccia che fa traboccare il vaso", che significa - se non si capisse - che quando il vaso è pieno basta poco, una goccia appunto, per farlo traboccare.

Riflettendoci, non dipinge proprio bene la realtà: ad esempio si usa dirlo quando qualcuno - anche molto paziente - si arrabbia per un nonnulla. Beh quel nonnulla dovrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso. E poi? 

... e poi non tornano i conti1, perché se il vaso era pieno e ci cade una goccia, per quanto grande possa essere, traboccherà solo la goccia. Quindi non rappesenta chi vuota tutta la rabbia contenuta nel vaso. Oppure la goccia non è una goccia ma una secchiata, e quindi non è un nonnulla.

Sì, ma il proverbio va inteso in senso figurato... beh, oggi sono pignol-realista. Al massimo vi posso concedere il raffreddore, che è... la goccia che fa traboccare il naso!

(e con questa freddura vi saluto e se non vi coprite bene il raffreddore lo prendete voi!)

--*--

0. la foto l'ho cuccata qua http://www.flickr.com/photos/10843690@N05/2461228225/

1. come disse la contessa preoccupata perché i figli dormivano fuori città...

 

Ovale = ancora meglio. Ma vi pare?

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confezione di philadelphia con slogan assurdoQuesta me la dovete spiegare, perché proprio non ci arrivo (cominciano ad essere tante le cose a cui non arrivo: o mi sono abbassato io, o son cresciute loro...).

Non colgo quale sia il nesso fra la nuova forma ovale1 della confezione di filadelfia e la possibilità di gustarlo ancora meglio (ho evidenziato la parte di immagine incriminata col riquadro nero: cliccala per ingrandirla)...

E non venite a dirmi che siccome ne sprechi di meno (sai, su quella rettangolare ci sono i punti irraggiungibili, un po' come il famoso sporco che si annida dove non arriva l'aspirapolvere "comune", perché quello di marca ci arriva... eh se ci arriva!) allora te lo gusti ancora1,5 meglio, perché in quel caso maggior quantità = ancora meglio proprio non ci sta.

Mi piacerebbe anche capire perché mantenga il gusto fresco più a lungo. Forse eliminando 4 ponti termici esce meno freddo? Ma forse no, visto che il freddo (o fresco) che viene dal frigo ci dovrebbe entrare...

Per non parlare del "più facile da aprire e chiudere". Ma chi credono che le maneggi quelle scatole? Animali senza pollice opponibile?

E' proprio vero che quando i contenuti mancano...

Nella mia visione disillusa (e poco entusiastica in campo latticino) fra gli svantaggi ci saranno la maggiore occupazione di posto in frigo e sul camion che le trasporta, quindi ne viaggeranno meno a parità di volume, quindi costerà di più sia perché la novità si paga (sennò quel fenomeno che l'ha pensata con cosa lo compensano?), sia perché il trasporto costerà di più.

O ci hanno scambiato per una massa di deficienti, o... boh.

Vi prego, aiutatemi2...

--*--

1. Io sarei anche pronto a scommettere che poi non sarà tanto ovale, ma ellissoidale...

1,5. Quell'ancora presuppone che ci siano anche altri motivi per cui se è ovale te lo gusti meglio. Me li sono persi. Vado a vedere se sono finiti sotto il letto... o in qualche punto irraggiungibile.

2. Mandatemi le scarpe col tacco, una scala...

3. (che non c'è): mi accorgo da solo che ho raggiunto un grado di acidità da PH=2,5.

 

Sulla semplificazione...

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Alleggerimento delle normativeChi di voi non ha mai pensato che nel nostro amato paese ci sono un po' troppe leggi? Talmente tante che è possibile che ogni cittadino, anche il più ligio, inconsapevolmente rischia di contravvenire a qualche regola.

Una volta consapevoli di questo, chi di voi non ha mai pensato che ci sarebbe bisogno di una bella sfoltita? Se ci pensate adesso per la prima volta, sappiate che qualcuno si è già cimentato più di una volta nell'impresa disperata, ma i risultati non sono stati brillanti: ad esempio comuni o regioni che spariscono (abrogato l'atto che li ha battezzati) e altri inconvenienti più o meno gravi, che hanno richiesto una nuova legge per correggere l'errore generato dalla legge che voleva semplificare le cose.

Dall'altro punto di vista: sarà possibile che ogni anno vengano emanate migliaia di nuove leggi, piene di errori o poco chiare che richiedono altre leggi correttive degli errori delle nuove o che ne spieghino i punti bui?

E la stabilità legislativa del paese? Non si fa in tempo ad "abituarsi" alle nuove regole che vengono cambiate...

Ma allora come si fa? La soluzione non è semplice né breve. Un'idea della situazione ce la possiamo fare leggendo l'articolo intitolato "DELLA SEMPLIFICAZIONE"2 di Gianluigi Rota e Gabriele Carrà (clicca l'immagine1, il titolo o qui per scaricarlo). Buona lettura! 

--*--

1. l'immagine l'ho cuccata qua: http://www.ausl.pc.it

2. l'articolo l'ho pescato dal blog dello Studio Fonzar (www.studiofonzar.com/blog)

 

Referendum sì, referendum no...

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Con la motivazione (o scusa) che fare il referendum lo stesso giorno delle amministrative europee sarebbe incostituzionale in quanto a chi si volesse astenere dal referendum, nel rifiutare la consegna della scheda prima di votare, non manterrebbe la segretezza del voto (che è un diritto) si è deciso di posticipare il sondaggio, operazione che costerà 400 milioni di euro.

C'è chi dice meno.

Comunque sia, mi sembra uno spreco di denaro notevole, aggravato dalla tanto conclamata crisi in cui versa il mondo nonché dalla necessità di 12 miliardi di euro (stima dello staff del ministro Tremonti) per ricostruire ciò che è stato distrutto dal terremoto in Abruzzo. Si vede che secondo chi che conta (e soprattutto non li tira fuori di tasca propria), son quattro spiccioli.

Beh... speriamo che migliorino in futuro.

 

Maremma Gastroenterologica...

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Quella che dovrebbero avere i primari che si fanno pagare in nero in privato...
L'immagine l'ho cuccata da qu

Qualcuno mi dovrebbe spiegare, dato che nella mia mentalità sempliciotta ed ingenua (e soprattutto ONESTA) non riesco proprio ad arrivarci, se sia mai possibile che per una chiacchierata di 10 minuti, senza nemmeno la visita né altro, una persona si sente chiedere dal medico 90 € SENZA RICEVUTA?

"Ma io ho preso appuntamento via CUP, come faccio poi ad avere riscontro?" dico io.

"Allora facciamo 130 € con la ricevuta, che forse è meglio" (e la marca da bollo te la paghi comunque da solo).

Ma è il primario. Ah beh... allora sì che va bene. Infatti se avessi dovuto attendere la data che mi passava l'ospedale, facevo in tempo a morire.

"E allora di che ti lamenti?".

Mah!? Chissà...

Come è possibile che il primario in privato ti visiti entro una settimana scarsa, ma all'ospedale no? E come è possibile che il primario possa fare bene il suo lavoro in ospedale ed anche in privato? Cioè: ti pagano chissà quanto per il tuo ruolo nel pubblico e tu oltre a lavorare in privato (non critico questo, anzi... ma in linea di principio e per etica dovrebbe fare prima bene in pubblico e poi - se proprio avanza tempo e non ha altro da fare - in privato) facendoti concorrenza (sleale) da solo non ci paghi nemmeno le tasse?

"Ma in questo modo le tasse gliele paghi tu". Lo so, ma allora come si fa?

E poi sono doppiamente scorretti: infatti la differenza percentuale fra i due prezzi è 40 €, pari a circa il 30%. Il rimborso delle tasse sulle spese mediche (mi sembra sia il 22%) è nettamente inferiore. Quindi tu, misero cittadino, dovresti scegliere fra pagare prezzo pieno e farti rimborsare dallo Stato meno dello 'sconto' che hai se paghi in nero, oppure pagare meno in nero.

Che schifo1.

E poi ci si lamenta che l?Italia va male... Eeeeeeeh, se ci fossi io lassù (e un po' di gente onesta che le visite le paga...), ne cambierei di cose (in meglio per i più e in peggio per i meno, ovvio).

--*--

1. Non mi sono svegliato adesso, ma quando ci ripassi ci resti molto male. Anche perché io per guadgnare 90 €, altro che 10 minuti ci metto.

 

Evoluzione dei concetti: GRATIS

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pila di euro con scritto grati$ e fr€€Le cose evolvono (o  evoluiscono, come dice il mio professore di elettrotecnica) e anche i significati attribuiti alle parole, a volte mutano. Altre volte però c'è qualcuno che li travisa - più o meno volontariamente - o che vorrebbe farti credere che il loro significato è un altro. Il concetto di GRATIS, per esempio...

Sono cresciuto con l'idea che gratis, o gratuito, significa regalato, senza spesa: una cosa gratis non la paghi e non dai nulla in cambio per averla (sennò sarebbe un baratto). Se invece leggi o ascolti qualche pubblicità o alcune offerte, specie nel campo delle tariffe telefoniche, scopri che le interpretazioni sono diverse (e sbagliate...).

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