da PGB, cose serie... e meno serie.
PGB's - serious stuff... & lesser one.

 
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Il pizzo sulla garanzia

Il pizzo sulla garanzia

E-mail Stampa PDF

Frigorifero nuovoEccolo qua: il frigorifero nuovo che abbiamo acquistato una settimana fa. Potrebbe essere un bell'evento, se non fosse che purtroppo ha sostituito un frigorifero pressoché identico che abbiamo acquistato a fine aprile 2006 e che si è rotto ad inizio luglio 2009 (ben TRE ANNI E TRE MESI DI VITA, di cui almeno 8 è stato fermo!).

Può capitare che un elettrodomestico si guasti "presto". Anzi, stando alla teoria probabilistica, la curva della vita di un prodotto (specialmente se c'è di mezzo l'elettronica e la meccanica) ha un profilo a "vasca da bagno": il che significa che c'è una grossa "mortalità" nei primi periodi di utilizzo e a fine vita (si sperebbe qualche anno...), mentre c'è una certa stabilità nell'intervallo compreso fra i due periodi. Se poi ci si comporta "bene" il tratto centrale si può allungare (seguire le istruzioni, fare la manutenzione, ...).

Ovviamente la curva si calcola su un campione che dovrebbe essere rappresentativo della popolazione del prodotto: ad esempio si prendono tanti frigoriferi e fra questi si vede quanti si rompono e quanto presto... poi si tracciano i risultati su un grafico col tempo in ascissa e il numero di guasti in ordinata e dovrebbe uscire una curva simile a questa qua sotto.

curva dei guasti di un pparecchio

Ma torniamo in tema. Anzi introduciamo l'ospite d'onore: l'ESTENSIONE DELLA GARANZIA (o pizzo sulla garanzia)! Ce ne sono di due tipi: quella "offerta" dalla casa madre e quella "offerta" dal venditore.

Sulla seconda potrei anche transigere (cosa non si fa pur di incrementare i guadagni...).

Sulla prima no! Equivale a dire: "guarda, dal momento che stai comprando una schifezza di nostro prodotto, che è molto probabile i romperà prima di 5 anni, allora perché non stipuli una estensione della garanzia? Se si rompe il frigo ci guadagni tu, se non si rompe ci guadagnamo noi". In realtà, comunque sia ci guadagnano loro, dato che i prodotti che si rompono dovrebbero essere una percentule minima (altrimenti dovrebbero chiudere) e quindi sul rimborso di pochi incassano le estensioni andate "a vuoto" di tanti. E quindi è inammissibile.

Ebbene sì, quando abbiamo preso il primo frigo non l'abbiamo attivata, un po' perché sembrava assurdo che un frigorifero nuovo e tecnologico si rovinasse dopo soli tre anni, un po' perché quando c'è da aggiungere soldi ci si pensa sempre due volte (ai tempi trovammo un frigo Indesit BAN 14, classe A, combinato, motore singolo a 399 euro. Semplice: e fatto di pochi pezzi, senza quei pannelli spaziali che ti mandano un messaggio sul cellulare per dirti cosa sta scadendo, cosa devi comprare, etc.).

Quando a luglio si è rotto (o meglio ha iniziato a funzionare male: il compressore era sempre acceso, il congelatore freddava troppo, addirittura -38 °C contro i -20 tipici, mentre il frigo non freddava abbastanza: 15 °C contro i 4 tipici) abbiamo chiamato l'assistenza per telefono e dopo aver fornito i vari dati riguardo ci hanno posto le domande magiche:

  1. è ancora in garanzia?
  2. avete l'estensione della garanzia?

Risposte:

  1. no,
  2. no.

Ci viene proposta la visita di un tecnico che faccia la diagnosi, per "soli" 44 euro. Il tecnico arriva, misura le temperature nel frigo e nel congelatore e dice che probabilmente è uscito un po' di gas dal circuito refrigerante attraverso un foro nei tubi, e con quello che è rimasto l'elettrodomestico non ce la fa a funzionare bene (molti dei prodotti moderni sono a "basso costo" poiché i processi di produzione sono ottimizzati e i materiali più o meno buoni: si è adottata la mentalità consumistica per cui, almeno per i prodotti di fascia bassa, non ci si sforza per facilitare la riparazione o la sostituzione dei singoli pezzi difettosi. Per esempio, per ottenere un buon isolamento il circuito refrigerante viene "affogato" nella schiuma poliuretanica e se si rompe o si buca, come nel mio caso, non lo si può più riparare, o meglio, i costi sarebbero superiori a comprarlo nuovo, e l'isolamento sarebbe comunque compromesso).

Tornando al racconto, si presenta un bivio: riparare il frigo, facendolo portare al centro di assistenza, dove verrebbe ricaricato, provato per un po' e riconsegnato, col rischio che a breve si ripresenti comunque lo stesso guasto. Spesa: 200 euro circa, più spese di trasporto (ritro e consegna), da cui togliere i 44 già "anticipati". E nesuna garanzia che funzionerà a lungo (anzi, molto probabile che si ripresenti lo stesso guasto).

Vista però la giovane età del frigo, sebbene fuori garanzia e senza estensione, il centro assistenza ci farà pervenire una "offerta vantaggiosa" per prenderne uno nuovo.

Il nostro orientamento è di prendere un frigo equivalente per dimensioni, prestazioni e prezzo.

L'offerta arriva, potrebbe anche essere vantaggiosa: peccato che siamo fuori tetto massimo: riguarda un modello da 650 euro o più venduto con un buono sconto, ma sempre troppo alto (sopra i 500). Chiedo se è possibile ottenere l'offerta su un altro frigo con le caratteristiche sopra citate. Mi rispondono di specificare io il modello. Trovo un BAAN 14, sempre combinato, classe A+, motore singolo: in pratica lo stesso tipo del vecchio, solo più efficiente, in quanto in classe A+.

Offerta: 420 euro, con consegna del nuovo ma senza ritiro del vecchio1.

Dove sarebbe la vantaggiosità dell'offerta, se poi anche al negozio l'ho trovato a 424 euro consegna (24 euro), montaggio (1 euro) e ritiro del vecchio (20 euro) inclusi? Come è possibile che l'assistenza di una marca, che è in contatto con la fabbrica, non riesca a fare un prezzo più competitivo di un negozio, tanto più che la chiamano offerta VANTAGGIOSA?

Comunque dopo aver cercato un po' e aver notato che quel tipo di frigo (combinato, classe A+) anche marche ignote costa sui 400 euro, ho deciso di fare il "salto della fede" e credere alla statistica: stesso negozio del precedente, e (circa) stesso modello di frigorifero1,5. E in più, grazie alla finanziaria, c'è il rimborso del 20% nella dichiarzione dei redditi. E tanto che c'erano, ci hanno anche regalato due biglietti aerei di andata e ritorno per un viaggio in una città europea.

Alla faccia dell'offerta vergognosa vantaggiosa dell'assistenza.

Anche se stavolta, per essere sicuro per 5 anni almeno, ho pagato il pizzo2 (100 euro) ossia ho attivato l'estensione della garanzia (col venditore) comprensiva di visita del tecnico, riparazione o sostituzione totale fino a un giorno dalla scadenza e un controllo.

--*--

1. Il vecchio si può smaltire gratuitamente lasciandolo in strada dopo aver preso appntamento con l'azienda di ritiro dei rifiuti, almeno qua. Comunque va portato in strada e non è proprio leggero.

1,5. Io credo sia lo stesso identico modello: è più basso di 17 cm, quindi meno capiente e che la classe da A ad A+ sia dovuto principalmente a questo. Parità di consumi e minore spazio/massa da raffredare. Controllerò meglio.

2. Ad essere sinceri, col frigo in regalo c'era UN SOLO biglietto aereo di andata e ritorno. Poi fra estensione della garanzia, trasporto, installazione, ritiro del vecchio e due pentolini, siamo arrivati a due.